(Adnkronos) – La guerra tra Iran e Usa si avvia verso una nuova fase con la prospettiva di operazioni di terra da parte degli Stati Uniti. Secondo quanto riferisce il Washington Post, il Pentagono si prepara all’eventualità di “settimane” di operazioni di terra in Iran. Un’eventuale operazione di terra non si configurerebbe come invasione su vasta scala e potrebbe invece prevedere blitz di forze speciali e unità della fanteria.
Nella giornata appena conclusa, Usa e Israele hanno colpito una città portuale iraniana vicino allo Stretto di Hormuz. Stati Uniti e Israele “hanno effettuato un attacco criminale contro il molo di Bandar Khamir, uccidendo cinque persone e ferendone altre quattro”, riferisce l’agenzia iraniana Irna.
Forti esplosioni sono state udite nella capitale iraniana Teheran. Le deflagrazioni sono state avvertite in particolare nella zona nord con colonne di fumo.
Dall’Iran arriva un ultimatum dei pasdaran che minacciano di attaccare università israeliane e americane nella regione. Se gli Stati Uniti vogliono ‘salvare’ i loro atenei nella regione da rappresaglie devono condannare i raid contro università iraniane entro le 12 di lunedì, fa sapere l’agenzia iraniana Fars, legata ai Guardiani della Rivoluzione.
L’esercito iraniano ha minacciato gli Stati Uniti d’America, tramite il suo portavoce del comando militare Ebrahim Zolfaqari, dichiarando che le truppe americane diverranno “ottimo cibo per gli squali del Golfo”.
