(Adnkronos) –
“Ho rischiato la vita per la protesi”. Eva Grimaldi ha raccontato oggi ospite a La volta buona di essersi sottoposta un’operazione d’urgenza circa 13 giorni fa per una capsulite: “Avvertivo un fortissimo dolore sotto l’ascella, la protesi si era spostata”, ha raccontato.  

L’attrice ha spiegato che a notare per prima il problema è stata Imma Battaglia: “Da due mesi continuava a dirmi che il seno si stava gonfiando, la mammella era sempre più grossa”. Grimaldi proprio in quei giorni avrebbe dovuto lasciare l’Italia per una vacanza: “Menomale che non sono andata”.  

Pietro Lorenzetti, il chirurgo plastico che ha seguito l’intervento, in collegamento con La volta buona ha spiegato: “Eva ha una storia particolare: in passato si era già sottoposta a diversi interventi chirurgici per le protesi al seno e quindi il rischio di complicanze era alto”. L’attrice, ha raccontato il medico, ha avuto una “raccolta di siero nella mammella sinistra”, che è stata estratta completamente. Il professore Lorenzetti ha chiarito che la capsula altro non è che una reazione “difensiva” del corpo umano all’inserimento della protesi. La capsula, in questo caso, ha reagito formando una grande quantità di siero: una reazione al processo infiammatorio.  

È stato il chirurgo a consigliare all’attrice di non partire in quelle condizioni: “Se lei fosse partita l’infiammazione poteva creare problemi molto più seri, non bisogna mai trascurare problemi del genere”. Consiglio che Grimaldi ha accettato con la conseguenza di sottoporsi immediatamente all’intervento chirurgico.