(Adnkronos) –
Iva Zanicchi ospite oggi, lunedì 9 febbraio, a La volta buona ha ricordato il fratello Antonio, morto nel 2020 a causa del Covid. “Lui era il più giovane della famiglia, il vero artista di casa. Suonava qualsiasi strumento senza aver mai studiato musica. Scriveva poesie bellissime, cantava anche. Ed era un pittore straordinario”.
Zanicchi ha spiegato di aver vissuto il fratello come un “figlio”. “La mamma lo aveva affidato a me. Badavo sempre a lui. È sempre stato un amore troppo grande per me”. La sua scomparsa, ha detto, rappresenta “il dolore più grande della mia vita, insieme a quello per la perdita del compagno Fausto Pinna”.
L’artista ha ricordato che lei, il fratello e la sorella avevano contratto il Covid: “Io e mia sorella siamo più tornate a casa dopo qualche giorno, lui era cardiopatico e aveva ancora un po’ di febbre”.
Qualche giorno dopo, Antonio Zanicchi la chiamò: “Mi ha detto ‘Iva io sono arrivato alla fine, ho chiamato te perché tu sei come una mamma per me’. Poi, durante la notte è morto. È stato il dolore più duro e crudo della mia vita. È stata una perdita enorme”. E ha concluso con un saluto: “Ciao Antonio, ti voglio bene per sempre”.
