(Adnkronos) – “Migliaia e migliaia di italiani in queste ore lavorano perché tutto funzioni durante le Olimpiadi” Milano Cortina 2026. “Tantissimi lo fanno da volontari, perché vogliono che la loro Nazione faccia bella figura, che sia ammirata e rispettata. Poi ci sono loro: i nemici dell’Italia e degli italiani, che manifestano ‘contro le Olimpiadi’, facendo finire queste immagini sulle televisioni di mezzo mondo”. Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social parlando degli scontri alla manifestazione di Milano contro le Olimpiadi e degli atti di sabotaggio avvenuti su alcuni tratti ferroviari.
“Dopo che altri hanno tranciato i cavi della ferrovia per impedire ai treni di partire. Solidarietà, ancora una volta, alle Forze dell’ordine, alla città di Milano, e a tutti coloro che vedranno il loro lavoro vanificato da queste bande di delinquenti”.
“Le proteste legittime sono consentite, ma la violenza non ha alcun posto nei Giochi olimpici”, dice il portavoce del Cio, Mark Adams, a proposito delle proteste di ieri a Milano, in una conferenza stampa al Main Media Center di Milano. “Credo sia solo necessario andare avanti con i Giochi che diffondono unità e pace in tutto il mondo. L’Ice? Vorrei chiarire che non sono qui a Milano, ed è una situazione che è stata esagerata. Non sono presenti a Milano agenti dell’Ice”, ha concluso Adams.
Al corteo partito nel pomeriggio di sabato 7 febbraio da Porta Romana hanno partecipato circa 10mila persone. All’arrivo a piazzale Corvetto, dove sarebbe dovuto terminare il corteo contro i Giochi olimpici, un gruppo di manifestanti ha indossato caschi e cappucci e sparando petardi e fumogeni si è diretto verso l’imbocco della tangenziale, presidiato dalle forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, che hanno risposto con lacrimogeni, cariche e idranti. Lanciate anche bottiglie di vetro e sassi contro le forze dell’ordine. Sei persone sono state fermate e accompagnate in Questura.
