(Adnkronos) – L’ex principe Andrea torna al centro delle polemiche con la pubblicazione di oltre 3 milioni di pagine relative al caso Epstein, che gli era già costato la revoca dei titoli reali e il distacco dal Royal Lodge. In una foto emersa e analizzata dai media britannici, Andrea appare in ginocchio a quattro zampe sopra una donna distesa a terra, il cui volto è stato oscurato dal Dipartimento di Giustizia americano. L’immagine non è accompagnata da spiegazioni sul contesto, e non è chiaro quando sia stata scattata, ma getta nuovamente un’ombra sui rapporti tra l’ex membro della famiglia reale britannica e il defunto finanziere condannato per reati sessuali. Mountbatten-Windsor ha sempre respinto ogni accusa, sostenendo di non aver “visto, assistito o sospettato alcun comportamento del genere”. 

In due foto, Mountbatten-Windsor è ritratto mentre tocca la donna, completamente vestita, all’altezza dello stomaco, mentre in un’altra guarda direttamente verso la macchina fotografica. Tra i documenti emergono anche scambi di email risalenti al 2010 tra Epstein e un account identificato come ‘The Duke’, che suggeriscono l’organizzazione di incontri e cene, tra cui un invito a conoscere una donna russa di 26 anni, due anni dopo che Epstein aveva già patteggiato per adescamento di minorenni. Epstein scriveva che “potresti goderti una cena” con lei, e Mountbatten-Windsor rispondeva: “Sarebbe un piacere vederla – aggiungendo – Mi dia i suoi recapiti per mettermi in contatto”. Le email, come sottolinea la Bbc, “non indicano reati”, ma rivelano contatti proseguiti nel tempo. 

In un file del 2020 le autorità statunitensi avevano chiesto formalmente di poter interrogare Mountbatten-Windsor, ritenendo che potesse essere “testimone e/o partecipante” a eventi rilevanti per l’inchiesta, pur precisando che “il principe Andrea non è attualmente un obiettivo dell’indagine” e che non erano state raccolte prove di reati a suo carico. L’ex principe ha sempre negato le accuse: “Non ho mai visto, assistito o sospettato comportamenti del genere”, e riguardo alle accuse di aggressione sessuale mosse da Virginia Giuffre ha affermato di non averla mai incontrata, pur avendo raggiunto un accordo civile nel 2022.  

Non solo l’ex principe Andrea, ma anche l’ex duchessa di York, Sarah Ferguson, torna nell’occhio del ciclone dopo la pubblicazione. Tra i documenti esaminati dai media britannici emergono email in cui il finanziere condannato per reati sessuali chiedeva a “Fergie” di rilasciare dichiarazioni a suo favore, e la mole di corrispondenza tra i due testimonia un rapporto duraturo e consolidato negli anni. Come per l’ex marito, anche la 68enne si trova ora all’estero in cerca di una nuova sistemazione. 

Nelle email risalenti al 2011, due anni dopo la condanna di Epstein per adescamento di minorenni, il finanziere chiedeva a Ferguson di sostenere pubblicamente che “lui non fosse un pedofilo” e che lei fosse stata “ingannata nel credere alle accuse false” avanzate da avvocati civili in Florida: “Penso che Fergie ora possa dire: ‘Non sono un pedofilo… sono stata INGANNATA nel credere a storie false'”, scriveva Epstein al suo pubblicista Mike Sitrick. Sitrick replicava: “Qualunque sia la sua scusa, deve dire che si è sbagliata, chiedere scusa, sentirsi terribilmente dispiaciuta. Jeffrey non è un pedofilo… dobbiamo avere tutti questi elementi. Ha creato questo problema. Deve risolverlo”. “Non possiamo dipendere dal fatto che lei faccia come vorremmo… Fergie e Hope non sono sufficienti”, aggiungeva Epstein, che in un’altra email chiedeva di “redigere la dichiarazione che in un mondo ideale Fergie pubblicherà”.  

Le email rivelano anche un rapporto personale molto stretto tra Ferguson ed Epstein. La duchessa lo definiva “mio caro, spettacolare e speciale amico Jeffrey” e “una leggenda”, ringraziandolo per la sua gentilezza: “Non sono mai stata più toccata dalla gentilezza di un amico come dal tuo complimento davanti alle mie figlie. Grazie Jeffrey per essere il fratello che ho sempre desiderato”. Epstein, dal canto suo, definiva la gestione delle finanze di Ferguson “dolorosa” e “un incredibile caos”. La duchessa, in un’intervista all’Evening Standard del 2011, aveva ammesso: “Non voglio avere mai più nulla a che fare con Jeffrey Epstein. Aborro la pedofilia e qualsiasi abuso sessuale di bambini. È stato un enorme errore di giudizio”.