(Adnkronos) – Avanti con gli scioperi del trasporto aereo in programma il 16 febbraio e 7 marzo. All’esito del vertice di questa mattina convocato ieri dal Mit e durato due ore, i sindacati di settore restano unitariamente sulle proprie posizioni: no alla revoca delle mobilitazioni proclamate, a fronte della richiesta di spostarle per evitare sovrapposizioni con il calendario dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
“Abbiamo confermato lo sciopero, non ci sono ad oggi le motivazioni sufficienti per poterlo rinviare – ha dichiarato Fabrizio Cuscito, coordinatore trasporto aereo Filt Cgil, al termine del vertice – Purtroppo non è stato fatto nessun passo avanti da parte delle aziende, inoltre reputiamo fastidioso il fatto che il ministro Salvini abbia parlato di utilizzare la forza nei confronti dei lavoratori, ci piacerebbe che la stessa forza e gli stessi muscoli fossero mostrati nei confronti delle aziende che illegittimamente non rinnovano i contratti di lavoro scaduti da più di un anno”.
“Sciopero confermato, rispetta tutte le regole previste dalla 146. È stato proclamato a metà dicembre, 60 giorni fa, c’era tutto il tempo per aprire una discussione. Il capo gabinetto ha preso atto e riferirà al ministro”, ha detto Gaetano Riccio (Fit Cisl). Anti-italiani? “Parole che si commentano da sé – ha risposto in merito alle dichiarazioni di Salvini – siamo più che italiani, anzi: siamo soggetti responsabili che rispettano le leggi e che devono portare ai lavoratori il rinnovo del contratto atteso da più di un anno”.
