(Adnkronos) – Innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, riciclo degli inerti e sviluppo delle grandi opere infrastrutturali tornano al centro della scena con la sesta edizione del Gic – Giornate Italiane del Calcestruzzo e degli Inerti da Costruzione e Demolizione – Italian Concrete Days, la mostra-convegno italiana dedicata alle macchine, alle attrezzature e alle tecnologie per la filiera del calcestruzzo, dalla prefabbricazione alla demolizione delle strutture in cemento armato, dal trasporto al recupero e riciclaggio degli inerti, fino alle pavimentazioni continue e ai massetti.  

L’appuntamento – organizzato dalla Mediapoint & Exhibitions, società diretta da Fabio Potestà – è in programma dal 16 al 18 Aprile 2026 nei padiglioni di Piacenza Expo. A poco più di due mesi dall’apertura, sono oltre 210 gli espositori confermati, di cui 60 esteri, un dato che “consolida il ruolo della manifestazione piacentina quale evento di riferimento anche a livello europeo per il comparto. Significativo anche l’aumento delle superfici già prenotate, comprese quelle dell’area esterna, elemento che lascia prevedere un’edizione record del Gic 2026 anche in termini di metri quadrati occupati, un risultato che conferma la crescente domanda da parte degli operatori per eventi altamente specializzati, di breve durata e dai costi accessibili, capaci di garantire opportunità di business e networking qualificato”, si legge in una nota. 

Anche in questa edizione del Gic non mancherà un approfondimento sullo stato di avanzamento delle opere pubbliche finanziate con i fondi del Pnrr, a pochi mesi dalla sua scadenza. Secondo la più recente relazione governativa, nonostante l’Italia abbia incassato e allocato la quasi totalità delle risorse per le infrastrutture, una quota significativa di progetti risulta ancora in corso di realizzazione, evidenziando la necessità di monitorare l’avanzamento dei lavori nell’ultimo tratto operativo del piano. Uno specifico focus del programma, pertanto, sarà dedicato al tema dell’ispezione e del monitoraggio di ponti, gallerie e viadotti, con particolare attenzione alle best practice per la sicurezza delle infrastrutture critiche. Temi che si inseriscono nel contesto europeo della revisione del sistema Ets e dell’entrata a regime del Cbam dal 2026, misure destinate a incidere sui settori energivori, tra cui cemento e materiali da costruzione: l’Italia punta a mantenere le quote gratuite Ets oltre il 2034 e ad anticipare alcune modifiche al Cbam per tutelare la competitività industriale nazionale. Temi che confermano la centralità della sostenibilità e della transizione energetica anche per il comparto del calcestruzzo. 

La sesta edizione del Gic si avvale del sostegno di tutte le più importanti associazioni italiane ed estere di categoria alcune delle quali organizzeranno anche dei loro convegni durante i 3 giorni di apertura della mostra piacentina. Tra le oltre 60 associazioni già accreditate: Federbeton, Assobeton, Atecap, Anepla, Conpaviper, Nadeco, Finco E Assimp, mentre per quanto riguarda i patrocini internazionali “spicca quello concesso per la prima volta dalla Bibm, l’associazione internazionale di riferimento per la prefabbricazione in calcestruzzo che va ad affiancarsi a quelli già concessi in passato dal altre associazioni estere di grandi importanza quali la Acrp, Eda, Ewji, E Iacds, a testimonianza dell’interesse globale già acquisito dalla mostra piacentina”, si legge nella nota. 

Dal punto di vista istituzionale, confermata anche per l’edizione 2026 la presenza dell’Aeronautica Militare, che organizzerà un convegno sulle pavimentazioni aeroportuali in ambito militare e civile. La presenza dell’istituzione “conferisce prestigio alla manifestazione e l’appuntamento si è ormai consolidato come imperdibile per gli operatori del settore. Proprio la convegnistica rappresenta uno degli elementi distintivi che rendono il Gic un osservatorio privilegiato sulla filiera del calcestruzzo e degli inerti da costruzione e demolizione. Il programma dei convegni che sarà anch’esso più ricco e variegato rispetto alle precedenti edizioni della manifestazione, sarà reso disponibile nel mese di marzo”, sottolineano gli organizzatori. 

Come di consueto, il Gic ospiterà anche per il 2026 tre eventi di grande richiamo per il settore. Nella serata inaugurale si terrà l’Icta– Italian Concrete Technology Awards, durante la quale saranno premiate le aziende, gli imprenditori e i professionisti italiani che si sono distinti negli ultimi 18 mesi. Al termine delle premiazioni, si darà avvio al “Gic by Night”, speciale apertura serale del quartiere fieristico durante la quale verranno offerte agli espositori, alla loro clientela più selezionata e alle aziende sponsor opportunità di networking in un contesto unico, arricchito da proposte eno-gastronomiche e momenti di intrattenimento. Nella serata del 17 Aprile sarà invece la volta della seconda edizione degli Idra – Italian Demolition & Recycling Awards, dedicati alle imprese e ai professionisti che si sono distinti negli ultimi 18 mesi nei comparti della demolizione, del decommissioning di impianti e strutture industriali e del riciclaggio degli inerti, consolidando così la fiera come punto di riferimento completo per l’intera filiera.