(Adnkronos) –
Nuovo presidente del Venezuela? Marco Rubio. Nuovo premier della Groenlandia? Marco Rubio. Nuovo leader in Iran? Ovviamente, Marco Rubio. La politica estera ‘movimentata’ di Donald Trump comporta un super-lavoro per il segretario di Stato americano. Rubio è stato centrale nella definizione della strategia di Washington nei confronti del Venezuela. Nei prossimi giorni, il numero 1 della diplomazia vedrà i vertici della Danimarca per discutere di Groenlandia, l’isola nel mirino della Casa Bianca. Sullo sfondo, la crisi dell’Iran con la prospettiva di una nuova azione di Usa e Israele. Nell’era dell’intelligenza artificale, il multitasking Rubio diventa un tormentone sui social con una valanga di foto che attribuiscono al segretario di Stato tutti i possibili incarichi disponibili. 

 

 

Il politico della Florida si ritrova anche quarterback dei Green Bay Packers della NFL, manager del Chelsea, governatore del Minnesota. Alla fine, anche il riservato Rubio – poco avvezzo a twittare – deve pubblicare un post per evitare l’ennesimo incarico. I Miami Dolphins stanno cercando un nuovo allenatore e un nuovo general manager. “Di solito non rispondo alle indiscrezioni online, ma sento il bisogno di farlo in questo momento. Non mi candiderò per le posizioni attualmente vacanti di allenatore e general manager Miami Dolphins. Anche se non si sa mai cosa ci riserva il futuro, la mia attenzione deve rimanere concentrata sugli eventi globali e sui preziosi archivi degli Stati Uniti d’America. Grazie”, il messaggio.