(Adnkronos) –
Chico Forti, tornato nel nostro Paese il 18 maggio 2024 dopo una detenzione di oltre 20 anni negli Stati Uniti, per l’omicidio di Dale Pike avvenuto il 15 febbraio 1998, ottiene il permesso di lavorare e svolgere attività di volontariato fuori dal carcere. Secondo quanto riportato dal Gazzettino, Forti ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Venezia il cosiddetto articolo 21 dell’ordinamento penitenziario: frequenterà un corso da pizzaiolo, insegnerà inglese agli anziani e infine tornerà a praticare windsurf sul lago di Garda, insegnando la disciplina ai disabili.
“Purtroppo per Chico i tempi della sua liberazione sembrano non arrivare mai, neanche dopo 28 anni di reclusione per un delitto che abbiamo dimostrato mille volte che non ha mai commesso. A settembre è stata rifiutata la sua libertà condizionale con delle motivazioni assurde. Ora siamo ricorsi in Cassazione, ma se ne riparlerà a febbraio. Speriamo che il 2026 metta fine all’incubo che ha distrutto la sua e la nostra vita”, afferma all’Adnkronos Gianni Forti, spiegando che i permessi “fanno parte del percorso previsto per tutti i detenuti”.
